Il Disturbo Oppositivo Provocatorio
C’è un bambino che rifiuta sistematicamente le regole. Che risponde male agli adulti, che si irrita con una rapidità sorprendente, che sembra trovare nel conflitto il suo habitat naturale. I genitori lo descrivono come “impossibile”, gli insegnanti come “ingestibile”. Eppure, se si guarda più in profondità — se si va oltre il comportamento e ci si chiede *cosa sta pensando* quel bambino, cosa sente, quale storia sta raccontando a se stesso — si scopre spesso qualcosa di molto diverso da una semplice voglia di fare del male.Si scopre una mente che ha imparato, in qualche modo e per qualche ragione, che il mondo è un posto in cui bisogna difendersi.Questo articolo parla del Disturbo Oppositivo Provocatorio (DOP) — uno dei disturbi del comportamento più frequentemente diagnosticati in età evolutiva — raccontato attraverso la lente della psicologia cognitiva.